la Sinfonica apre la XXVII stagione di Milano Classica in Palazzina Liberty

Con una speciale anteprima in collaborazione con la rassegna “Segni di Bellezza”, si apre domenica 23 settembre alle 18.00 la XXVII stagione di Milano Classica in Palazzina Liberty.
La neonata Sinfonica eseguirà insieme al suo direttore principale, il M° Michele Brescia, brani di Rossini – in onore al fil rouge della stagione “Geni Italiani” e in ricordo del 150° anniversario della morte del compositore pesarese – Smetana e Dvořák in un concerto dal titolo Impressioni dal Mondo.
“Quante notizie dal mondo, quante immagini! Ai nostri giorni non è certo necessario recarsi di persona nei luoghi del mondo per vederli, con un rapido click si può accedere ai più ampi e diversificati scenari. Come doveva essere diversa però l’ America di Dvorak da quella di oggi, benché non certo priva delle miserie umane alla quali siamo abituati attraverso i media e che ormai purtroppo non ci impressionano più…” con queste parole il M° Brescia introduce il senso del programma del concerto. E continua: “I luoghi a cui sono ispirate le composizioni di questo concerto non hanno perso il loro fascino; sì, qualcosa è cambiato lungo le rive della Moldava e nelle grandi praterie americane, ma a fare la differenza sono gli occhi con cui si guardano e il punto di vista di chi ce li mostra.
Sono sicuro che ancora oggi, la sensibilità e le capacità dell’ artista, ci farebbero“vedere” la realtà di quei luoghi intrisa di bellezza ma soprattutto di stupore. Ecco cosa manca all’uomo moderno: lo stupore! Abituati a tutto e a tanto, capaci di sentire ma non di ascoltare, con gli occhi pieni di immagini ma a volte incapaci di immaginare, di guardare oltre.”

Milano Classica e Segni di Bellezza hanno scelto insieme il programma e il titolo di questa anteprima proprio per vedere con occhi nuovi cosa accade nel mondo intorno a noi. Un’occasione per filtrare, con gli occhi dell’artista, una realtà non certo facile per restituirla al pubblico con una luce nuova, ricca di interesse e di stupore.
La bellezza salverà il mondo” diceva Dostojevsky, la bellezza che passa attraverso le proposte culturali e artistiche che Milano Classica offre al pubblico da tanti anni in un impegno costante e crescente e che ora vede la collaborazione nella stagione di Segni di Bellezza proprio nell’intento comune di portare l’arte a quanta più gente possibile.
Le “impressioni dal mondo” sono lo spunto, il trampolino di lancio per intraprendere un viaggio nuovo verso la bellezza, con un ritrovato stupore nella convinzione che l’arte possa suscitare in ognuno di noi quel desiderio di infinito che accomuna tutti gli uomini.